Giornata contro la pedofilia: l’allarme di Telefono Azzurro



Giornata contro la pedofilia: l’allarme di Telefono Azzurro ultima modifica: 2016-05-05T11:04:21+00:00 da Camilla Montella
(Adnkronos) Solo nel 2015 le linee di ascolto di Telefono Azzurro hanno gestito più di 4.724 richieste di aiuto di bambini e adolescenti, delle quali 241 - circa il 5% sul totale - hanno riguardato situazioni di emergenza per abusi sessuali.

Una tendenza in crescita rispetto agli anni passati, che diventa ancora più significativa se si considerano anche le segnalazioni legate alla pedopornografia online (8,8%), raddoppiate rispetto al 2013 (4,4%). Sono questi i numeri ("in costante aumento e che fotografano uno scenario allarmante") che emergono dal dossier sulla pedofilia che Telefono Azzurro pubblica in occasione della Giornata Nazionale per la lotta alla pedofilia e alla pedopornografia del 5 maggio.

Altri dati. La maggior parte degli abusi sessuali segnalati, riferisce Telefono Azzurro, vengono messi in atto da persone conosciute (oltre il 76% dei casi).  Si riscontra, tuttavia, un trend in aumento nella percentuale di responsabili estranei o amici/conoscenti esterni al nucleo familiare della vittima. I dati confermano il 'primato' femminile delle vittime di abusi (65%) e l'alta percentuale dei minori di 11 anni (oltre il 40%). Inoltre, anche se il numero di bambine vittime sotto i 10 anni rimane rilevante, risulta decisamente in crescita il numero delle adolescenti vittime di abusi sessuali: al 114 Emergenza Infanzia si è passati dal 22,3% del 2013, al 25% del 2014, al 33,3% del 2015. Per quanto riguarda, invece, le vittime di sesso maschile, aumenta il numero dei bambini sotto gli undici anni (dal 40,8% del 2014 al 55% del 2015 sulle linee di ascolto; dal 50% del 2014 al 60,9% del 2015 al 114 Emergenza Infanzia). Si conferma la prevalenze delle vittime di nazionalità italiana (con un dato che si attesta attorno all'85% dei casi). I bambini stranieri che chiedono aiuto al 114, riferisce ancora Telefono Azzurro, risultano più coinvolti dei coetanei italiani nelle segnalazioni di sfruttamento della prostituzione e turismo sessuale.

"Per ogni bambino che è vittima di abusi c'è qualcuno che sa e non parla", commenta Ernesto Caffo, di Sos Il Telefono Azzurro Onlus.

"Ma i bambini raccontano - precisa Caffo- Per questo, da quasi 30 anni esiste Telefono Azzurro: per raccogliere le loro voci e aiutarli, prima che gli esiti siano drammatici e fatali. Lo studio di questi fenomeni e dei contesti in cui si verificano, la stretta collaborazione con istituzioni e servizi del territorio sono gli unici strumenti in grado di offrire una soluzione. Ma vanno supportati e rafforzati, affinché la prevenzione e la cura delle conseguenze psicologiche sulle vittime siano davvero possibili. L' abuso sui bambini si combatte ogni giorno con azioni concrete di tipo culturale, etico, educativo e terapeutico". Per questi motivi, Telefono Azzurro rinnova l'appello alle istituzioni affinché venga predisposto un piano di azione per il contrasto della pedofilia, degli abusi e dello sfruttamento sessuale.

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